Raccolta differenziata

Raccolta differenziata a Figline Valdarno
È domenica mattina e una cittadina virtuosa si reca con un sacco pieno di spazzatura a una delle isole ecologiche di Figline Valdarno che è stata progettata in modo particolarmente infelice. Le difficoltà create ai cittadini che vorrebbero partecipare attivamente alla raccolta differenziata della spazzatura sono notevoli. L’isola si trova collocata al lato di una strada stretta e in forte salita così impedendo in modo efficace l’avvicinarsi di mezzi a due ruote come bici o motorini che tanti cittadini usano per trasportare la spazzatura da casa verso discarica. Un cittadino, probabilmente giovane, forte e arrabbiato, ha provveduto a muovere le pesanti palle antimacchina verso un lato della piazzola. Finché non vengono ricollocate attraverso l’accesso come prima dell’intervento “fai da te”, almeno i cittadini automuniti possono avvicinarsi con comodo ai vari contenitori.
Da notare pure che la campana per il vetro è stracolma e non permette più l’aggiunta di bottiglie ulteriori che qualche cittadino potrebbe aver voglia di conferire. Anche la prima gondola per la raccolta della spazzatura indifferenziata è talmente piena che non chiude più neppure il coperchio. Infatti i cittadini ci hanno appoggiato una fila ben ordinata di sacchi grigi al lato.
Alla maggior parte degli abitanti di Figline piace tenere in ordine la loro cittadina, ma anche le autorità dovrebbero fare la loro parte! Una macchina è posteggiata impunemente e per ore bloccando completamente il marciapiede che dà accesso all’isola.
In ultimo va segnalato pure l’immancabile apparecchio TV obsoleto appoggiato alle gondole per la raccolta della carta.
Ma questo è un’altra delle storie di Figline :-)

Annunci

Un pensiero su “Raccolta differenziata

  1. Brigitte Wohack Autore articolo

    Pubblico qui volentieri la risposta ricevuta dalle autorità
    Sono Daniele Raspini Assessore al Decoro Urbano e Centro Storico, le rispondo utilizzando le parole del nostro responsabile dott. Lorenzo venturi nella speranza di averle dato tutti gli elementi per poter valutare i nostri servizi. Il posizionamento delle ecostazioni nei centri urbani è il risultato di scelte che tengono conto di numerosissimi fattori , da quelli tecnici, a quelli urbanistici, alla tipologia di residenti e attività da servire: in questo senso il tentativo è quello di trovare un posizionamento che soddisfi il maggior numero di esigenze possibile creando il minor, ma inevitabile, disagio possibile.
    In particolare l’ecostazione in questione originalmente era posta proprio daventi all’ingresso dell’Argia lungo il marciapiede creando disagio sia per l’estrema visibilità sia per l’occupazione del passaggio pedonale.
    All’interno del processo di riordino e di riaccorpamento delle ecostazioni svoltosi negli anni 2004-2006 essa
    fu spostata nella posizione attuale concordandola con i vari Assessori interessati:
    si tratta di area fortemente urbanizzata nella quale trovare un posizionamento che accontenti tutti è difficile ma all’epoca si pensò di sfruttare il fronte del giardino pubblico anche perchè avrebbe permesso agli operatori dell’RSA, notevole produttrice di rifiuti, di utilizzarla agevolemente lo stesso: la pendenza dell’ecostazione è risultata eccessiva al momento delle valutazioni fatte.
    Successivamente, per l’abitudine di parcheggiare le macchine davanti o nel mezzo all’ecostazione da parte di qualcuno, furono posizionate delle palle come dissuasori per garantirsi in ogni momento il prelievo dai parte dei mezzi meccanici: quando le si trovano spostate è perchè qualcuno le urta con i propri automezzi.
    dal momento dello spostamento le lamentele pervenute sono state per lo più legate all’incivile comportamento da parte di alcuni cittadini ma non sul posizionamento dell’ecostazione.
    Può darsi che attualmente tale posizione possa essere rivista ma a suo tempo, in ogni caso, si ritenne giusto che anche il disagio della presenza di una ecostazione non fosse sopportato negli anni e per sempre dai soliti residenti.
    In ogni caso da tempo l’Amministrazione sta portando avanti un progressivo passaggio al porta a porta del servizio raccolta dei rifiuti che interessaerà quindi anche l’area di iazza XXV Aprile.
    Per ulteriori chiarimenti in merito è possibile contattare il Dr. venturi della U.O. Ambiente e Protezione Civile del Comune. Grazie e cordiali saluti

    Rispondi

Feel free to comment in your language, we speak more than Italian!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...