Archivi categoria: Luglio

Attesa del bus

Due donne aspettano alla fermata del bus
È luglio e fa caldo. Siamo al capolinea dei bus a Figline nel Valdarno.
Due donne aspettando il bus. Fa tanto caldo che preferiscono aspettare seduti all’ombra anziché sulle apposite panchine anche se devono stare seduti su un bordo di cemento sicuramente non molto comodo. Guardate che capolavoro sono le panchine che stanno a disposizione dei viaggiatori in attesa! Sono fatte di metallo, quindi roventi d’estate e freddissimi d’inverno. Insomma sedervici sopra è sgradevole o impossibile per la maggior parte dell’anno. Infatti le belle panchine antiche che si trovano ancora talvolta nei giardini pubblici hanno la seduta in legno che notoriamente è assai più indifferente alle temperature che non il metallo. Evidentemente chi ha progettato ed eseguito le panchine del capolinea non lo sapeva e ha allegramente sperperato soldi pubblici in panchine inutilizzabili.
Mi piacerebbe condannare quella persona ad attendere l’autobus tutti i giorni seduto sul suo capolavoro.

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Via Giuseppe Garibaldi

Sottopasso di via Garibaldi
Nella periferia sud di Figline troviamo una strada intitolata a Giuseppe Garibaldi. Invero l’ero dei due mondi avrebbe meritato qualcosa di meglio. La via di per sé si presenta abbastanza bene e larga e congiunge la SS 69 con le Argini dell’Arno.  È fiancheggiata ai lati da costruzioni moderne a scopo artigianale e industriale che con Garibaldi non c’entrano nulla. Peggio ancora, nella prima parte, dove fa angolo con la SS 69 si trovano degli orribili scheletri in cemento armato la cui costruzione e finitura è stata abbandonata da tempo. Una gru inoperosa svetta sullo scenario di abbandono totale e costituisce un pericolo non indifferente.
Ma la cosa peggiore che caratterizza via Garibaldi a Figline è il sottopasso che la divide in due e che a causa delle sua scarsa altezza e larghezza costituisce una barriera insormontabile per le macchine di trasporto che vorrebbero raggiungere le imprese artigianali dall’altro lato. Infatti le mappe sui vari TomTom e quelle di Google non riconoscono l’ostacolo che il sottopasso costituisce e manda i malcapitati guidatori non pratici di Figline tranquillamente verso questo varco troppo piccolo, costringendoci poi a una manovra di inversione di rotta e a chiedere consiglio ai pedoni che per fortuna passano un buon numero da via Garibaldi.
La foto, che ho scattato dal lato del fiume Arno, fa vedere bene quanto è stretto e basso il sottopaso delle ferrovie di via Garibaldi e quale ostacolo costituisce alla circolazione.

Tango a Figline

Una coppia balla il tango a Figline

Il tango non è maschio, è coppia: cinquanta per cento uomo e cinquanta donna, anche se il passo più importante, l'”otto”, che è come il cuore del tango, lo fa la donna. Nessuna danza popolare raggiunge lo stesso livello di comunicazione tra i corpi: emozione, energia, respirazione, abbraccio, palpitazione. Un circolo virtuoso che consente poi l’improvvisazione.
Miguel Ángel Zotto

Sabato sera si è eletto la Miss Figline in piazza San Francesco. Le ragazze sono sfilate abbigliate in vario modo: con costume da bagno, abito da giorno, da sera, etc. Tra queste sfilate una nota scuola di ballo di Figline ha offerto dei spettacoli di danza. Particolarmente gradito al pubblico è risultato una rappresentazione di tango, eseguito da figlinesi DOC.

Miss Figline

Concorso miss Figline

Sabato sera si è svolto nuovamente in piazza San Francesco un concorso di bellezza per incoronare la più bella ragazza di Figline nel Valdarno. La manifestazione si è svolta nell’ambito del concorso nazionale miss Blue Mare 2013.
La manifestazione era intervallata da spettacoli di danza offerti da una scuola di danza di Figline.
Le ragazze tra cui scegliere la reginetta del 2013 erano tante e tutte bellissime. Avrei avuto dei problemi a dare un voto, ma fortunatamente non ero in giuria.

Il gatto del cassero

Il gatto del cassero, Figline
Figline ha conservato una buona parte delle sue mura medievali; al loro lato nord-est troviamo una costruzione chiamato cassero che in parte è stata inglobata e riciclata dalla costruzione del teatro Garibaldi, in parte è ben visibile ancora oggi. Merita veramente una visita perché ci da un’idea dell’architettura militare medievale.
Il prato antistante al teatro è ben recintato ed è territorio indiscusso del gatto che vedete nella foto. Si tratta di un grosso esemplare di gatto europeo a pelo lungo che ha scelto la libertà anziché starsene comodamente in una casa di civile abitazione. Ogni giorno viene una signora che gli porta da mangiare, di buon grado divide il cibo con altri gatti randagi della zona. Sicuramente ne avrebbe da raccontare di storie questo gatto al quale manca un occhio, probabilmente perso in qualche battaglia. Quando mi avvicinavo stava comodamente sdraiato sull’erba secca a prendere il sole. Ma i click della mia macchina fotografica lo insospettivano, deve aver imparato nella sua lunga vita che è meglio non fidarsi di cose sconosciute.
Mi guardava parecchio scocciato e poi lentamente si è alzato e ha cercato il largo.

Sottopasso pedonale

Sottopasso pedonale in fondo ai via Pampaloni

Il territorio comunale di Figline nel Valdarno è tagliato in due dalla barriera invalicabile della ferrovia che corre parallela al fiume Arno. Per rendere ancora più solida questa barriera che corre dal nord al sud e viceversa, le ferrovie hanno eretto dei orribili muri di cemento su ambo i lati del tracciato ferroviario. Quindi ora anche visivamente l’impatto esteticamente negativo con le ferrovie è garantito.
Come se non bastassero i continui disservizi dei quali soffrono tutti coloro che sono costretti a fare i pendolari nel Valdarno.
Comunque la tratta ferroviaria è bucata da numerosi sottopassi che facilitano la comunicazione tra le due parti del paese. Il più di questi sottopassi è molto stretto e basso e permette a malapena i passaggio di una bici. Tutti quanti questi passi versano in cattive condizioni di manutenzione, buche in terra e muri sbrecciati sono la regola. Inoltre ovunque è possibile applicare del colore alle pareti si esprimono gli aspirati artisti di Figline con risultati quasi sempre molto dubbi, per usare una parola gentile. Scritte a sfondo politico e sessuale nonché parolacce abbondano.
Nella foto di oggi vedete uno dei più luminosi questi cunicoli di cui gli abitanti di Figline si devono servire. Si trova in fondo a via Bianca Pampaloni.

Bambine al mercato

Due bambine al mercato

Si svolge un mercatino di cose usate in piazza Ficino a Figline. Due bambine hanno scelto oggetti di loro gradimento e si sono messi a sedere in terra, subito accanto alla venditrice, a giocare probabilmente senza aver ancora pagato.