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Natale

Vetrine di natale con bambina
Una delle più popolari canzoni di avvento è “Sileziosa cade la neve” che riporto qui di seguito.
Parole e musica di Eduard Ebel

Leise rieselt der Schnee,
Still und starr liegt der See,
Weihnachtlich glänzet der Wald:
Freue Dich, Christkind kommt bald.

In den Herzen ist’s warm,
Still schweigt Kummer und Harm,
Sorge des Lebens verhallt:
Freue Dich, Christkind kommt bald.

Bald ist heilige Nacht;
Chor der Engel erwacht;
Horch nur, wie lieblich es schallt:
Freue Dich, Christkind kommt bald.

Bambina

Ritratto di bambina
Children bring freshness into the world.
Children are new editions of consciousness.
Children are fresh entries of divinity into life.
Be respectful, be understanding.

OSHO

Bambini e il body building

Due bambini osservano un manifesto per il body building
Mentre il padre è affaccendato in tutt’altre faccende, due bambini, femmina e maschio, guardano con molto interesse un manifesto che reclamizza il body building.
Mi piacerebbe tanto sapere cosa passa a loro per la testa.

Seggiolino per bambini su bici

Seggiolino per bambini sulla bici del padre
C’è un periodo nella vita quando gli esseri umani sono giudicati troppo piccoli per muoversi liberamente. La durata di questo periodo è determinato più da convenzioni culturali che non dalle reali necessità dei piccoli di essere protetti da pericoli reali o presunti; attualmente in Italia si estende praticamente fino alla maggiore età e anche oltre, se i ragazzi non si ribellano. Basta andare davanti a qualunque scuola media la mattina e vedere il caos di macchine guidate da un genitore che cerca di lasciare la propria figlia o il figlio dritto davanti all’uscio di scuola, come se i ragazzi che ormai hanno più di undici anni non fossero in grado di fare cento metri a piedi da soli. Lo spettacolo indecoroso si ripete alla fine delle lezioni, solo che la genitrice o il genitore cercano di recuperare la discendenza.
Però la bambina nella foto è davvero ancora troppo piccola per andare in bici da sola. Giustamente il padre l’ha collocata su un seggiolino appositamente costruito. Magari il casco inverosimile e le cinture di sicurezza sono esagerate.

Figlia e padre

Figlia con padre
Una bambina di scarsamente tre anni si è dotata di un triciclo tanto vistoso quanto poco usabile. Evidentemente il costruttore del trabiccolo non ha le idee chiare sulle dimensioni dei bambini sotto i tre anni. Notate quanto sono assurdamente lontani i pedali dalle punte dei piedi della piccola. Infatti lei non ci prova neanche a pedalare e lascia ciondolare le bambine limitando la sua interazione con il triciclo al manubrio. Per fortuna si trova nella grande piazza di Figline, piazza Ficino, e quindi la sua scarsa esperienza nella guida non costituisce pericolo. Per ovviare al evidente errore nella progettazione e esecuzione del triciclo il costruttore lo ha ha dotato di un bastone inclinato, lungo e fornito di manico perché un adulto possa spingere il mezzo dal retro. Così la piccola ha l’illusione di guidare, certo però non impara a coordinare le arti.

Notte bianca a Figline

Giovani ballano durante la notte bianca a Figline
Bisogna dirlo: la recente notte bianca a Figline è stato un successo strepitoso. Migliaia di persone di ogni età hanno sfollato strade e piazze di Figline e si sono goduto quel che la notte offriva. Nelle piazze del centro storico e nei piazzali al cassero c’era della musica dal vivo, negozi erano aperti e offrivano merce a sconto, artisti da circo si esibivano in giro per il paese. Si poteva godere di tanti spettacoli senza spendere un centesimo, cosa non indifferente in tempi di crisi come gli odierni. Ma non mancavano neppure occasioni per fermarsi a bere o mangiare, soprattutto prodotti locali, angurie messe sotto ghiaccio e gli immancabili gelati. Bastava guardare le persone che passavano per vedere che moltissimi apprezzavano come la notte si svolgeva.
Nelle varie piazze una parte del leone lo faceva la possibilità di scatenarsi ballando della quale i giovani se ne approfittavano in grande massa come documentata dalla foto che ho scattata in via Locchi. In mezzo ai ballerini si era intrufolata una bambina tanto piccola quanto entusiasta. Osservava con l’intensità di cui solo i bambini sono capaci cosa facevano gli adulti e cercava di imitarli. Faceva gridolini di gioia e era totalmente a suo agio. A nulla valevano i richiami della mamma, dopo un po’ si è arresa alla voglia di ballare della piccola e l’ha lasciata fare la sua esperienza in mezzo alla folla scatenata.

Arrampicata

Arrampicata

L’arrampicata è definita come la salita di un ostacolo, sia esso una parete rocciosa, naturale sia esso un sasso, un pannello artificiale o una qualsiasi struttura urbana. Il percorso effettuato durante un’arrampicata viene detta via d’arrampicata.
L’arrampicata indoor è l’arrampicata praticata su strutture costituite da pannelli su cui si montano delle prese, appigli artificiali di resina o altro materiale. L’arrampicata indoor serve sia come luogo di allenamento che come terreno per competizioni. Solo le primissime gare d’arrampicata si fecero sulla roccia vera ma fu subito evidente la difficoltà di creare e cambiare i percorsi di gara.
Durante una recente manifestazione sul campo sportivo di Matassino l’Associazione Polisportiva Dilettantistica FUORITRACCIA ha offerto una delle sue strutture perché i bambini potessero provare cosa significa misurarsi con una parete verticale. A giudicare dal gran numero di bambini in coda per poter provare la “roccia” bisogna dire che l’offerta è stata coronata di successo. Nella foto una delle rare bambine che ci hanno provato.