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Pianta verde

Una pianta verde viene preparato per natale
In una tranquilla stradina del centro storico di Figline una signora lava una delle sue piante verde sul marciapiede davanti a casa. Ha portato fuori la pianta introno a mezzogiorno quando il sole scalda abbastanza e sta con cura lavando la pianta foglia per foglia. Un po’ più in là sul marciapiede ci sono alcune biciclette appoggiate al muro, biciclette immancabili a Figline.
La pianta sicuramente farà la sua figura vicino all’albero di natale.

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Il primo cliente

Il primo cliente della farmacia
È l’ora di apertura dei negozi in piazza Marsilio Ficino. I primi clienti già sono arrivati in bicicletta e si sono recati alla vendita dei tabacchi. Evidentemente non basta la grande macchina rossa che vende sigarette anche di notte e che si vede bene sul lato a destra della foto per soddisfare il bisogno di nicotina di alcuni figlinesi. Ma forse hanno una qualche bolletta che sta scadendo, il tabaccaio offre anche un servizio di pagamento per praticamente tutte le bollette.
Alla farmacia invece l’apertura per il momento è solo parziale: il bandone è un po’ alzato, ma le luci sono ancora spente. Un signore anziano aspetta pazientemente di poter acquistare le medicine di cui ha bisogno.

Due donne e due biciclette

Due donne e due biciclette
Due donne sono arrivate dritte in piazza Marsilio Ficino con le loro biciclette. Senza indugio posteggiano le bici davanti a un palazzo con il collaudato sistema dell’appoggio del pedale sul marciapiede. Noncurante dei ladri ben organizzati con camioncino che ormai girano anche per Figline rubando bici e motorini non mettono alcun lucchetto e si allontanano. Ormai di loro è visibile solo il riflesso nella vetrina della banca.

Biciclette d’autunno

Biciclette appoggiati a un muro coperto di vite americana
La vite americana (Parthenocissus quinquefolia) é una pianta rampicante molto usata a Figline perché copre rapidamente i muri con il suo bel fogliame di un bel verde. Ma il periodo di splendore della vite americana è in autunno perché le foglie prima virano dal verde al rosso e poi si tingono di giallo sempre più pallido. In ultimo si seccano e cadono a terra garbatamente.
Mi attirava il contrasto tra le foglie colorate e ruote dure delle bici.

4 bici, 2 uomini, 1 donna

4 bici, 2 uomini, 1 donna
A Figline nel Valdarno la vita scorre tranquilla. Il traffico scorre lento, la maggioranza degli automobilisti non ha fretta e rischiare di arrivare qualche minuto più tardi alla meta, perché ha dato la preferenza ai pedoni sulle strisce a zebra lungo la SS 69.
Per chi che come me è vissuto per tanti anni a Firenze e ha dovuto confrontarsi quotidianamente con il traffico sui viali è veramente una bella esperienza muovermi per le strade di Figline. I marciapiedi sono spesso belli larghi e vengono fraternamente condivisi tra pedoni e ciclisti senza che questo crei problemi a nessuno dei due. E dove i marciapiedi si fanno stretti la maggioranza dei ciclisti cede il terreno ai pedoni e scende sulla strada. Certo, c’è qualche tratto di pista ciclabile e anche qualche rastrelliera, ma per ora si tratta più di dichiarazioni di buone intenzioni da parte dei nostri amministratori che un reale supporto al traffico alternativo e ecologico.
Nella foto una scena tipica come si osserva un po’ ovunque a Figline: due bici lucchettate su appoggi di fortuna, un signore in bici che se ne approfitta delle strisce pedonali per attraversare la strada in sicurezza, una donna che pedala in senso inverso e un signore, pure grosso, a piedi, che procede nel bel mezzo di tutto ciò come se fosse la cosa più naturale del mondo.

Gara

Gara di corsa per le vie di Figline, domenica
La scorsa domenica si è svolta una gara di corsa nel Valdarno. Una parte del percorso toccava alcune strade nel centro di Figline. Per chi domenica mattina passeggia in centro, è stato un gradevole spettacolo. Nella foto vediamo una delle concorrenti mentre lascia corso Mazzini per svoltare verso piazza Dante e poi tornare indietro lungo via Fabrini. Insomma il percorso assurdo che è diventato obbligatorio dacché una parte di piazza Ficino è stata dichiarata zona blu.
I partecipanti alla gara erano assai numerosi e il loro passaggio e durato un bel po’ creando una gran coda di automobilisti più o meno arrabbiati per l’improvviso ostacolo. Sarebbe stato facilissimo creare un percorso alternativo per le macchine fin tanto che durava la manifestazione sportiva, ma nessuno ci aveva pensato.