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Visita guidata

Vlisita guidata alla chiesa di San Francesco
A Figline abbiamo una delle più antiche chiese francescane che esistono in Italia fondata da frati francescani che avevano studiato e lavorato con Francesco stesso. La chiesa ha un bellissimo cortile molto ben tenuto e durante la stagione bella viene spesso usato per manifestazioni di natura culturale o musicale. Dopo una di queste manifestazioni agli ascoltatori è stato pure offerto una visita guidata alla chiesa e alla parte aperta al pubblico del convento. Sia il concerto, sia la visita guidata furono ricevuti con entusiasmo dal pubblico.

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Graffiti

Graffiti firmati Mare
I graffitari di Figline non si distinguono per fantasia o creatività. Per lo più si limitano a imbrattare i muri con roboranti dichiarazioni del tipo “Valeria ti amo”, o “Morte ai fascisti”. In verità più che di graffitari si tratta di vandali che agiscono indisturbati muniti di bombolette spray di solito neri o rossi. Anche nella scelta dei colori mostrano totale assenza di senso artistico.
Eccezione fanno i muri della passerella pedonale lungo la ferrovia che va dalla stazione al posteggio vicino allo stadio. I muri sono di recente costruzione e di varia altezza. Lì si può ammirare cosa hanno capito i giovani e aspirati artisti di Figline del movimento globale dei writer detto anche tagger. Non vorrei essere troppo severa, ma per ora il livello delle opere che si trovano lungo la ferrovia non è molto alto. Inoltre i teppisti di cui sopra non esitano di sciupare le opere pittoriche con i loro scarabocchi che non sono nemmeno spiritosi.
L’esempio secondo me più interessante si trova sul muro alto all’uscita verso il posteggio. Raffigura un volto completo di titolo e firma del artista, come si può vedere nella foto.

Falun Dafa

Falun Dafa a Figline

La Falun Dafa (letteralmente Pratica della Ruota della Legge), o anche Falun Gong (letteralmente, Il Qigong della Ruota della Legge), è un movimento spirituale cinese fondato da Li Hongzhi nel 1992. Questo movimento è osteggiato e censurato dal governo cinese. Riprende un’antica forma di Qigong, che risale all’antica tradizione cinese è una pratica per purificare corpo e mente attraverso cinque esercizi, di cui quattro con movimenti lenti ed armoniosi ed un quinto di meditazione. Da quando è stata introdotta in Cina al grande pubblico nel 1992 dal maestro Li, la Falun Dafa ha attratto milioni di persone in moltissimi paesi. I praticanti provengono da diversi ceti sociali e culturali, in quanto la Falun Dafa trascende tutte le frontiere culturali, sociali, economiche e nazionali. Fin dalle fasi iniziali, Li Hongzhi ha insistito sul fatto che la pratica doveva essere pubblica, libera e gratuita. Viene diffusa dai praticanti in modo particolare con il passaparola.
Anche a Figline nel Valdarno c’è un gruppo di praticanti di Falun Gong e in varie occasioni durante l’anno offrono del materiale illustrativo e anche dell’insegnamento gratuitamente. Nella foto un gruppo di persone che pratica il quinto esercizio, la meditazione al campo sportivo di Matassino.

Devozione

Devozione a padre Pio
La devozione ha grande importanza presso il credo religioso più diffuso nel Valdarno, cioé quello cattolico. Esprime un forte sentimento di amore spirituale del devoto verso l’oggetto della devozione, di solito la Madonna o qualche santo; si manifesta nei posti più impensati a Figline. Ho scattato questa foto nel quartiere moderno delle villette al di là della ferrovia. Si tratta di una nicchia nel pilastro che regge il portone d’ingresso al giardino. Nonostante che siamo in pieno giorno è accesa una lampadina votiva che illumina un ritratto di padre Pio e una ceramica, invero seminascosta dai fiori, della Madonna. Un mazzo di fiori freschi e due vasi di fiori finti completano l’arredamento della nicchia devozionale.

Monumento ai caduti

Monumento ai caduti, vittoria

Alla fine della prima delle grandi guerre che hanno devastato l’Europa nel secolo scorso gli abitanti di Figline hanno voluto dedicare un monumento alla memoria perenne dei soldati caduti. Il monumento fu posto, giustamente, nella piazza principale del paese e lì ci stava per molti anni come è dimostrato da numerose cartoline che tutt’ora circolano a Figline. Costituiva un punto di riferimento per gli abitanti. Abbastanza recentemente e insieme con dell’altro arredamento urbano, per esempio i vecchi lampioni, fu rimosso. Mentre i lampioni sono scomparsi del tutto, probabilmente gettati via, il monumento fu rimontato in una zona defilata del paese e abbandonato lì. Un particolare curioso è pure il fatto che durante la ricostruzione fu girato di 180 gradi, di modo che oggi volta le spalle al paese ingrato. Come si vede dalla foto la parte principale è costituita da una statua della Vittoria di pregevole qualità che costituisce una testimonianza tangibile dell’eccellenza degli artigiani che nel secolo scorso fecero conoscere l’Italia in tutto il mondo perché erano in grado di creare opere simili.

Lucchetti dell’ amore a Figline

Lucchetti dell'amore sul ponte sull'Arno a Figline Valdarno

C’è una suggestiva leggenda a Firenze che ha incoraggiato negli anni la comparsa di un numero sempre maggiore di lucchetti sulle ringhiere del Ponte Vecchio, con grande dispiacere delle forze dell’ordine fiorentine.
La leggenda vuole che, se una coppia incatena un lucchetto sul Ponte Vecchio e poi getta la chiave nell’Arno, il suo amore durerà in eterno. Migliaia di coppie hanno visitato Ponte Vecchio espressamente per questo motivo e ci hanno lasciato il loro lucchetto con o senza firma.
Ormai non è più consigliabile cercare di far parte di quella leggenda. Sembra che la sovrabbondanza di lucchetti stava danneggiando alcune parti del ponte più vecchio di Firenze, ed il comune di Firenze ha dovuto rimuoverne la maggior parte. Oggi, chi tenta di incatenare un lucchetto su Ponte Vecchio, deve pagare una severa multa!
Sarà per questo motivo che l’usanza si è spostato sul ponte a Figline nel Valdarno. Recentemente sono comparsi dei lucchetti firmati sulla righiera al lato sud del ponte, quello insomma facilmente accessibile e che viene usato dalla maggioranza dei pedoni. Le chiavine, presumibilmente giacciono in fondo al letto del fiume Arno.
Non mi resta di fare i migliori auguri agli innamorati :-)

Babbo Natale ko

3 babbo natale sdraiati sul prato in attesa della pensione

Ma cosa fa babbo natale tutto il resto dell’anno? Insomma, dal sei di gennaio fino all’inizio delle vacanze di natale dove sta, e soprattutto come occupa le sue giornate? Se ne avete una risposta lasciatela nei commenti, vi prego.
Nella foto babbo natale in triplice copia sdraiato sul prato. Sembrano proprio ko, quei tre. Mi sa che andranno a finire in qualche ripostiglio.
A Figline nel Valdarno questo è successo ieri.