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Giovane coppia

Una giovane coppia con borsoni di spesa
È martedì in tarda mattinata. Una coppia di giovani torna a casa camminando a passo agile e deciso. Evidentemente sono stati a mercato settimanale a fare la spesa e visto che natale è vicino, la spesa è grossa.
Sullo sfondo, per fortuna parecchio sfuocato anche dalla nebbia, lo spettacolo sconsolante della “Casa dipinta” abbandonata al degrado.

Notte in piazza

Una dozzina di giovani attraversa piazza Ficino a Figline
È quasi mezzanotte e la piazza centrale di Figline, piazza Marsilio Ficino è deserta. Gli abitanti di Figline da tempo sono tornati a casa dove sono al caldo e al sicuro. L’albero di natale bislacco e storto fa brutta figura di sé, le palle di natale, finalmente accese, ciondolano sconsolati dall’alto. Le luminarie della Collegiata avrebbero bisogno che qualcuno le ripara, ma ancora non è successo. Probabilmente per quest’anno continueremo a vederle mezze spente.
Improvvisamente sbuca una dozzina di giovanotti da corso Mazzini e attraversa la piazza. Ridono, si rincorrono, insomma sono allegri e non si fanno influenzare dalla incuria che li circonda.
Ho potuto scattare questa foto grazie alla gentilezza di un parrocchiano che mi ha fatto salire sulla loggia della Collegiata.

Chi sale e chi scende

Alcuni giovani salgono e scendono le scale alla stazione a Figline
Guardando la foto mi vengono in mente dei versi della Divina Commedia, dal canto diciassettesimo del Paradiso di Dante Alighieri.

Tu proverai sì come sa di sale
lo pane altrui, e come è duro calle
lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale.

Ma per loro fortuna i giovani sono semplicemente degli scolari pendolari che usufruiscono della stazione di Figline.

Donne vestite alla moda

Donne vestite alla moda a Figline
Quattro giovani donne appena uscite dal lavoro si fermano per qualche minuto per scambiarsi delle idee. Il loro abbigliamento fa vedere quanto anche a Figline siamo informati sugli ultimi sviluppi della moda. Confermata la tendenza di indossare jeans, magari elasticizzati, anziché gonne. Tutte e quattro sono d’accordo nel calzare degli stivali che formano un contrappunto interessante alla base della gamba. Il colore di tendenza quest’autunno si conferma il turchese preso in prestito dalla cultura araba. Interessante pure come ben tre delle giovani donne abbiano una dupatta intorno al collo benché il clima ancora mite non lo richiederebbe. Magari non conoscono neppure questo termine con il quale le loro sorelle asiatiche chiamano le sciarpe larghe e lunghe senza le quali non uscirebbero mai di casa, ma l’uso di questo particolare capo d’abbigliamento si sta affermando sempre di più tra le donne di Figline come anche nel resto dell’Italia. Capienti borsone di materiale allegramente colorato completano l’abbigliamento. Sono portate sulle spalle tramite una cinghia lunga, fatto che sottolinea che si tratta di donne che devono stare molte ore al giorno fuori casa e quindi hanno bisogno di portarsi dietro tante cose, dal cellulare al panino per la merenda.

La meglio gioventù

La meglio gioventù di Figline
Due giovani si prendono una pausa, probabilmente dal lavoro, per fumare una sigaretta. Ormai è vietato fumare ovunque e quindi si sono recati a un giardinetto pubblico che, per fortuna, si trova sul retro del loro posto di lavoro. Sono vestiti come la moda corrente comanda per le persone della loro età, senza badare troppo ai dettagli che preoccuperebbero le loro mamme. Osservate le scarpe di lei: sembrano strumenti di tortura piuttosto che oggetti adatti alla deambulazione. E che dire della canottiera raddoppiata al posto di una camicia decente? Lui invece sembra aver preso in prestito i pantaloni del suo fratellino più piccolo; a mala pena riesce con l’aiuto di una cintura stretta a fermarli in qualche modo. Comunque le mutando stanno in bella vista, ma dato il loro colore brillante probabilmente è intenzionale. Abbondanti tatuaggi sulla pelle di ambedue completano il quadro.

Miss Figline

Concorso miss Figline

Sabato sera si è svolto nuovamente in piazza San Francesco un concorso di bellezza per incoronare la più bella ragazza di Figline nel Valdarno. La manifestazione si è svolta nell’ambito del concorso nazionale miss Blue Mare 2013.
La manifestazione era intervallata da spettacoli di danza offerti da una scuola di danza di Figline.
Le ragazze tra cui scegliere la reginetta del 2013 erano tante e tutte bellissime. Avrei avuto dei problemi a dare un voto, ma fortunatamente non ero in giuria.

Falun Dafa

Falun Dafa a Figline

La Falun Dafa (letteralmente Pratica della Ruota della Legge), o anche Falun Gong (letteralmente, Il Qigong della Ruota della Legge), è un movimento spirituale cinese fondato da Li Hongzhi nel 1992. Questo movimento è osteggiato e censurato dal governo cinese. Riprende un’antica forma di Qigong, che risale all’antica tradizione cinese è una pratica per purificare corpo e mente attraverso cinque esercizi, di cui quattro con movimenti lenti ed armoniosi ed un quinto di meditazione. Da quando è stata introdotta in Cina al grande pubblico nel 1992 dal maestro Li, la Falun Dafa ha attratto milioni di persone in moltissimi paesi. I praticanti provengono da diversi ceti sociali e culturali, in quanto la Falun Dafa trascende tutte le frontiere culturali, sociali, economiche e nazionali. Fin dalle fasi iniziali, Li Hongzhi ha insistito sul fatto che la pratica doveva essere pubblica, libera e gratuita. Viene diffusa dai praticanti in modo particolare con il passaparola.
Anche a Figline nel Valdarno c’è un gruppo di praticanti di Falun Gong e in varie occasioni durante l’anno offrono del materiale illustrativo e anche dell’insegnamento gratuitamente. Nella foto un gruppo di persone che pratica il quinto esercizio, la meditazione al campo sportivo di Matassino.

Gonna vintage

Insegnate con gonna vintage
Una classe di studenti, a giudicare dalla loro altezza di scuola media, segue in fila indiana non proprio perfetta la loro insegnate. Ragazze e ragazzi sono vestiti rigorosamente unisex in jeans e maglietta, come del resto accade un po’dapperttutto nel mondo occidentale. L’insegnante invece indossa una gonna decisamente vintage. Si tratta di una gonna lunga e molto larga, costruita a balze variopinte. Questo tipo di gonne comparve in Italia e non solo, intorno all’anno sessantotto ed ebbe una stagione lunga e fortunata, anche perché era molto facile cucirsela da sé; non occorreva davvero essere una brava sarta. In più costavano molto poco, perché per costruire le balze si poteva riciclare vecchi vestiti e avanzi, bisognava solo fare attenzione ad accostare bene i colori. Certo, va ricordato che allora in quasi tutte le case c’era una macchina da cucire e le donne la sapevano usare.
La giovane donna nella foto invece assai probabilmente ha acquistato il suo capo d’abbigliamento a qualche bancarella del usato pagandolo poche euro. Mi fa piacere vedere di novo una gonne a balze, simbolo di una stagione passata che però ha segnato in modo indelebile il presente.
La foto è stata scatta sul angolo di Corso Garibadi e Spedale Serristori.

Ricreazione

Ricreazione in una scuola di Figline
La ricreazione o intervallo a scuola è un periodo di tempo che dura tra i 10 e i 20 minuti. Di solito è collocata dopo la terza ora della mattinata. Durante la ricreazione gli studenti possono riposarsi, giocare, consumare una merenda, parlare e socializzare tra di loro. Dove è possibile viene offerto agli studenti la possibilità di recarsi all’aria aperta come si vede nella foto. Attiguo alla scuola infatti c’è un posteggio, il terreno è coperto di asfalto. Lo spazio in questione è diviso dalla pubblica strada, che a sua volta costeggia un posteggio, da una rete fragile da tre soldi. Reti del genere vengono di solito usati intorno alle costruzioni in corso perché sono leggere, costano poco e sono facili da istallare e rimuovere. Tre ragazze si sono sedute sul muricciolo e si godono ciò che le circostanze offrono.
Una scena del genere fa vedere chiaramente come le macchine contano più dei ragazzi; è più importante posteggiare che non offrire ai nostri giovani un po’ di spazio decente, magari attrezzato. La situazione delle scuole a Figline, come nel resto dell’Italia offre ancora ampie possibilità di miglioramento.