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Visita guidata

Vlisita guidata alla chiesa di San Francesco
A Figline abbiamo una delle più antiche chiese francescane che esistono in Italia fondata da frati francescani che avevano studiato e lavorato con Francesco stesso. La chiesa ha un bellissimo cortile molto ben tenuto e durante la stagione bella viene spesso usato per manifestazioni di natura culturale o musicale. Dopo una di queste manifestazioni agli ascoltatori è stato pure offerto una visita guidata alla chiesa e alla parte aperta al pubblico del convento. Sia il concerto, sia la visita guidata furono ricevuti con entusiasmo dal pubblico.

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Ballare che passione

Una ragazza si abbandona al ritmo della notte bianca a Figline

Durante la recente notte bianca a Figline una ragazza si abbandona ai ritmi che una banda di percussione offre. Ho scattato questa foto alcuni minuti dopo quella con la bambina ballerina entusiasta. Finalmente la mamma era riuscita a recuperare sua figlia e si era allontanata con lei. Subito le ballerine adulte hanno preso tutto lo spazio nuovamente disponibile.

Notte bianca, Revolution 1

Violinista della cover Revolution 1
Per tutta la durata della notte bianca ha suonato la cover band Revolution 1 in piazza Marsilio Ficino. Sono un gruppo di musicisti di Figline e dei dintorni. Il loro pubblico era particolarmente numeroso, sicuramente anche a causa del genere di canzoni che eseguivano. Una cover band é un gruppo musicale specializzato nell’esecuzione di sole cover. Una cover è la reinterpretazione o il rifacimento di un brano musicale – da altri interpretato e pubblicato in precedenza – da parte di qualcuno che non ne è l’interprete originale.
Nella foto Letizia Bonchi, la violinista del gruppo.
Qui in seguito un breve riassunto intorno ai fatti di Revolution e Revolution 1.

You say you want a revolution
Well, you know
we all want to change the world.
But when you talk about destruction,
Don’t you know that you can count me out.
Beatles

Revolution è una canzone dei Beatles, scritta da John Lennon.
La canzone è apparsa in due differenti versioni: una elettrica di genere “Hard”, uscita come Lato B dell’hit Hey Jude, e l’altra, invece, una lenta ballata acustica denominata Revolution 1, pubblicata nell’album The Beatles White Album chiamato tre mesi dopo la prima versione.
La differenza tra le due versioni è enorme nel suo significato, anche se appena udibile. Bisogna fare attenzione, oltre a sapere l’inglese. Rispetto alla versione uscita su singolo discografico, nella versione Revolution 1 John Lennon aggiunse la parola “in”, sussurrata quasi sottovoce, alla fine del verso “don’t you know that you can count me out”. Evidentemente John Lennon aveva cambiato opinione durante i tre mesi intercorsi, nel valutare le tematiche della ribellione dei giovani.

Notte bianca a Figline

Giovani ballano durante la notte bianca a Figline
Bisogna dirlo: la recente notte bianca a Figline è stato un successo strepitoso. Migliaia di persone di ogni età hanno sfollato strade e piazze di Figline e si sono goduto quel che la notte offriva. Nelle piazze del centro storico e nei piazzali al cassero c’era della musica dal vivo, negozi erano aperti e offrivano merce a sconto, artisti da circo si esibivano in giro per il paese. Si poteva godere di tanti spettacoli senza spendere un centesimo, cosa non indifferente in tempi di crisi come gli odierni. Ma non mancavano neppure occasioni per fermarsi a bere o mangiare, soprattutto prodotti locali, angurie messe sotto ghiaccio e gli immancabili gelati. Bastava guardare le persone che passavano per vedere che moltissimi apprezzavano come la notte si svolgeva.
Nelle varie piazze una parte del leone lo faceva la possibilità di scatenarsi ballando della quale i giovani se ne approfittavano in grande massa come documentata dalla foto che ho scattata in via Locchi. In mezzo ai ballerini si era intrufolata una bambina tanto piccola quanto entusiasta. Osservava con l’intensità di cui solo i bambini sono capaci cosa facevano gli adulti e cercava di imitarli. Faceva gridolini di gioia e era totalmente a suo agio. A nulla valevano i richiami della mamma, dopo un po’ si è arresa alla voglia di ballare della piccola e l’ha lasciata fare la sua esperienza in mezzo alla folla scatenata.

2 giugno 2013

I fuochi per il 2 giugno a Figline Valdarno
La sera del 2 giugno a Figline nel Valdarno, come del resto in tantissimi comuni italiani, ha avuto luogo il tradizionale concerto che festeggia la nascita della Repubblica Italiana; a conclusione del concerto e accompagnato dall’ultimo brano si è svolto uno spettacolo pirotecnico. Infatti il 2 e il 3 giugno 194 si tenne il referendum istituzionale indetto a suffragio universale con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. In tali concerti occupa un posto d’onore l’inno nazionale, come è ovvio. Conviene ricordare che il Canto degli italiani, conosciuto anche come Fratelli d’Italia dal suo verso introduttivo, o come Inno di Mameli dall’autore del testo e anche come Canto nazionale, è un canto risorgimentale scritto da Goffredo Mameli (testo) e Michele Novaro (musica), ed è solo di facto inno nazionale della Repubblica Italiana.
Nel 2006 è stato discusso nella Commissione affari costituzionali del Senato un disegno di legge che prevede l’adozione di un disciplinare circa il testo, la musica e le modalità di esecuzione dell’inno Fratelli d’Italia. Lo stesso anno, con la nuova legislatura, è stato presentato al Senato un disegno di legge costituzionale che prevede la modifica dell’art.12 della Costituzione italiana con l’aggiunta del comma «L’inno della Repubblica è Fratelli d’Italia». Nel ormai lontano 2008, altre iniziative analoghe sono state adottate in sede parlamentare peraltro senza mai portare a termine l’ufficializzazione nella Costituzione dell’inno che a tutt’oggi perciò resta provvisorio e adottato ad interim a 67 anni di distanza dal referendum che decise l’attuale assetto costituzionale dell’Italia.
A questo punto è forse lecito sperare che per i festeggiamenti dei cento anni della Repubblica nel 2046 l’inno sarà pure ufficializzato.
Mancano solo 33 anni!

Giovanni sotto l’ombrello

Giovanni sotto l'ombrello
Ho scattato recentemente questa foto di un bambino allegro che ride felice nonostante che debba andare a scuola ancora una volta sotto la pioggia incessante. Mi ha detto che si chiama Giovanni e mi ha fatto venire in mente una canzoncina che tutti i bambini di lingua tedesca cantano già al Kindergarten. È piena di antica saggezza popolare.
Spero che darà un po’ di conforto e speranza a tutti i miei lettori che come me non ne possono più della pioggia che insiste su Figline nel Valdarno.

Es regent, es regnet,
es regnet seinen Lauf!
Und wenn’s genug geregnet hat,
dann hört’s auch wieder auf!

Es regnet, es regnet,
es regnet Tag und Nacht,
und wenn’s genug geregnet hat,
die Sonne wieder lacht.

Piove e piove, piove secondo natura!
E quando è piovuto abbastanza, smette di piovere.

Piove e piove, piove giorno e notte,
E quando è piovuto abbastanza, il sole ride di nuovo.