Archivi tag: nebbia

Gli argini

Gli argini dell'Arno nella nebbia con sportivi
Gli argini dell’Arno proteggono l’abitato di Figline – almeno parzialmente – da rovinose alluvioni. Ma siccome su Figline insistono anche altri fiumi all’infuori dell’Arno, anche quest’anno una parte di Figline è stata funestata da un alluvione disastrosa.
Di solito gli argini sono la metà di tanti sportivi che si allenano per le corse o semplicemente fanno footing per la salute. Anche nelle mattine di nebbia piuttosto fitta c’è un traffico intenso di chi corre e di chi cammina per tenersi in forma. Invero il sole fa del suo meglio per dissipare la nebbia ma ancora non ci è riuscito.

Sigaretta e nebbia

prima-sigaretta
È la solita mattina del Valdarno: la vallata è coperta di nebbia ma il solo cerca con tutta la sua forza di penetrare questa copertura umida e sta avendo la meglio. Molte persone si sono messe delle sciarpe belle grosse intorno al collo per proteggere la gola dall’aria pungente. Invece un giovanotto sta appoggiato alla ringhiera in un punto dove il sole è già riuscito a bucare la nebbia e saluta i primi raggi caldi accendendosi una sigaretta.

Nebbia in Valdarno

Nebbia in Valdarno
In certe stagioni dell’anno il Valdarno per la sua particolare conformazione è predisposto alla formazione della nebbia. In queste settimane stiamo attraversando uno di questi periodi. Non che non ci sia il sole per niente, al contrario intorno alla metà della giornata possiamo contare su delle ore splendide e tanto riscaldate dal sole che farfalle, api e bombi volano e fanno visita a piante a fioritura tardiva che nel Valdarno non mancano. Ma come verso sera cala il sole si alza la nebbia fitta e avvolge tutto nel suo umido abbraccio. E la mattina talvolta la nebbia è talmente fitta che da casa mia duro fatica a vedere l’altro lato della piazza.
L’ho illustrato nella foto di oggi. Ma nonostante la nebbia e l’umido non manca un signore che si gode la colazione all’aperto e si legge pure il giornale come se fosse la cosa più ovvia da farsi in una mattina da nebbia fitta.

Tre uomini nella nebbia

Tre uomini nella nebbia e una donna
Nonostante che la primavera ormai si avvicina, e nonostante il fatto che volano farfalle e api, la notte Figline nel Valdarno viene avvolto da una fitta nebbia. Sembra che la colpa di tanta nebbia sia, oltre alla presenza del fiume Arno, pure dell’autostrada che attraversa il Valdarno da nord a sud. La nebbia è così fitta che non si riesce a vedere il campanile della Collegiata quando si davanti all’antico Spedale Serristori, che si trova sul lato opposto della piazza Marsilio Ficino.
Nella foto tre uomini che attraversano la piazza da nord a sud, cioè dall’antico Spedale Serristori verso la Collegiata. In lontananza si intravvede pure la sagoma di una donna.

Piazza Serristori di sera

Piazza Serristori di sera con nebbia fitta

D’inverno a Figline nel Valdarno la nebbia è di casa. Anche se durante il giorno il sole vince le nuvole per qualche ora, come cade la sera la nebbia si alza e avvolge tutto nel suo umido abbraccio. Nella foto di nuovo Piazza Serristori, sempre visto dal lato est attraverso l’acqua che casca dalla fontana. Sono circa le sette di sera e alcune perdono si sono fermate per scambiare due chicchere. I fari di una macchina che sopraggiunge illuminano la scena e mi rendono possibile lo scatto.

Ancora nebbia nel Valdarno

Il sole tenta a dissipare la nebbia

In questi giorni la mattina la nebbia è così fitta che posso fotografare direttamente dentro il sole. Tanto il sole è reso quasi invisibile e non ce lo farà durante tutto il giorno a dissipare i densi banchi di nebbia che insistono sulla Valdarno.
La foto mostra esattamente il posto dove fino a pochi decenni fa sorgeva la Porta Aretina che permetteva ai figlinesi di uscire dalla cerchia delle mura antiche e viaggiare in direzione sud-est.

La Befana vien di notte

La Befana vien di notte

“Viene viene la Befana,
vien dai monti a notte fonda.
Come è stanca! La circonda
neve, gelo e tramontana.”

Incipit de La befana di Giovanni Pascoli