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Operai sulla torre

Tre operai in alto sulla torre ripetitore.
Nonostante il freddo e l’umido che ti invitano a stare a casa tre operai lavorano in alto sulla torre ripetitore per garantire che a Figline i telefonini funzionino bene.

Figline restaura

Una vecchia casa a Figline viene restaurata
Siamo nei pressi del luogo dove una volta porta aretina dava accesso a Figline a tutti coloro che arrivavano appunto da Arezzo. Oggi è un incrocio di ben sei strade e una piazzetta alquanto infelice. Ma il tutto è circondato da palazzi di vecchia costruzione e nel insieme l’aspetto del luogo è gradevole e ci prepara all’aspetto più antico di Figline dentro le mura. Da alcune settimane uno dei palazzi è in fase di profondo restauro. Dopo dei lavori sul tetto ora gli operai mettono mano alla facciata.

Fontanello nuovo

Novo fontanello a Figline
Tra poco (si spera) avremo un nuovo fontanello a Figline. I lavori per creare le fondamenta, lavori che si vedono nella foto, sono stati eseguiti rapidamente da un gruppo di operai e tecnici dotati di un numero notevole di mezzi meccanici. Si sono conclusi in veramente pochi giorni e ormai la piattaforma aspetta solo la collocazione della casina che erogherà l’acqua ai cittadini. Il fontanello si trova nel lato nord posteggio della Resistenza al posto dell’ultima aiuola che ancora c’era in quel posto dove una volta si stendeva il giardino della Resistenza, poi trasformato in posteggio.

Rottura del tubo

Rottura del tubo dell'acqua
La rete idrica che fornisce le case di Figline è vecchia e fragile. Spesso uno dei tubi si rompe all’improvviso e allora arrivano i tecnici a valutare il danno e dopo poco gli operai con attrezzi atti a riparare il guasto. Altrimenti si allagherebbe la zona e quindi gli interventi tendono a essere rapidi.
Delle volte occorre chiudere una strada; nel caso della foto di oggi si tratta di Corso Mazzini, una delle vie di scorrimento di Figline. Come si vede il Corso è pure stato sgomberato delle macchine in sosta per permettere il movimento dei macchinari pesanti; non sono state invece rimosse le biciclette che danno parecchia noia agli operatori. Ovviamente il traffico delle macchine è stato deviato per altre strade con apposito segnale all’inizio del Corso. Ma la segnaletica che avrebbero dovuto avvisare i pedoni inspiegabilmente sono stati posizionati diritto davanti al buco in terra. Quindi i pedoni ignari del pericolo incombente continuavano ad arrivare fino al cantiere e venivano lì invitati a tornare indietro dagli operai.
Ovviamente i pedoni avevano da ridire e siccome fino a questo punto erano tutti giovani e agili semplicemente attraversavano il fossato sopra un’ asse che serviva pure agli operai.
A questo punto arriva una signora anziana carica di pacchi e non ne vuole sapere di tornare indietro. Francamente, la comprendo. Uno degli operai allarga le braccia e poi aiuta la nonna a passare in sicurezza dall’asse.
Italians do it better :-)