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Banche

Una banca in Piazza Ficino a Figline
Secondo Wikipedia
La banca è un’impresa privata che distribuisce beni e servizi e fornisce alla clientela mezzi di pagamento e di intermediazione finanziaria tra offerta e domanda di capitali, i primi provenienti per lo più dalle famiglie o privati sotto forma di depositi ovvero crediti (es. risparmi), i secondi richiesti soprattutto dal settore impresario sotto forma di prestiti per far fronte ai propri investimenti e in parte anche dalle famiglie o privati stessi (es. mutui).
La principale entrata delle banche sono i guadagni sui servizi offerti quali ad esempio gli interessi attivi sui prestiti nei confronti dei debitori, che sono garantiti da una percentuale di riserva obbligatoria dei depositi forniti invece dalla clientela ovvero i creditori cui spettano interesse passivi inferiori.
L’insieme delle banche, regolate e coordinate dalla rispettiva banca centrale, dà vita al sistema creditizio-bancario che è parte o sottosistema del sistema economico.
Solo nella centrale piazza storica a Figline ne abbiamo due di banche, di cui una nella foto. In una piazzetta attigua a piazza Ficino ci sta una terza e altre banche si trovano nella immediata periferia. A Figline le banche di certo non mancano.

Nonno in bici e hanami

Un nonno pensoso passa in bici davanti ad alberi sakura
Un uomo in là con gli anni viaggia lentamente con la bicicletta lungo la SS 69 nella periferia sud di Figline nel Valdanro. A giudicare dal colore della bici è un sostenitore della locale squadra di calcio, la Fiorentina. Il delicato viola della bici si intona perfettamente con il colore dei fiori di alcuni splendidi esemplari di alberi sakura; la ringhiera verde, colore complementare, ne esalta il contrasto cromatico. Gli alberi nella foto non sono certo secondi in bellezza ai loro parenti che in questo momento fioriscono in Giappone, dove la popolazione li sta festeggiando con il consueto hanami. Hanami vuol dire “vedere i fiori”. È un’antica consuetudine dei giapponesi che unisce l’omaggio alla bellezza della fioritura a una riflessione seria. L’effimera natura dei fiori è considerato simbolo della fragilità della vita.
In italiano questi alberi vengono chiamati anche ciliegi giapponesi, benché non sono ciliegi ma susini (Prunus ssp.). Il loro dolce profumo è più forte del odore di benzina, almeno nel tratto in cui accompagnano la SS 69, e il nonno sembra essersene accorto e goderne.

Condominio con sakura

sakura-comdomino

Il centro storico di Figline nel Valdarno è tanto pittoresco quanto piccolo. La maggior parte degli abitanti infatti sta in case che si collocano al di fuori delle antiche mura, talvolta anche a parecchie chilometri di distanza dai monumenti antichi e dalle piazze storiche. Molte delle costruzioni nella prima cintura abitata intorno alle mura ha forma di condominio a più piani come quello che ho fotografato l’altro giorno complice qualche raro raggio di sole. La facciata sobriamente geometrica è scandita dall’alternanza di due colori mutati. Unica nota di movimento sono le finestre dotate di tapparelle anch’esse a colori alternati dai toni mutati.
In contrasto con questa rigidità uno dei tantissimi sakura (Prunus asp.) che in questo periodo fioriscono a Figline sta sprigionando il suo dolcissimo profumo nell’aria e si offre generosamente allo sguardo di chi sa dedicare un momento del suo tempo allo spettacolo dell’esistenza.