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Ragazzo con cellulare

Ragazzo con cellulare
Non vorrei si pensasse che a Figline a usare il cellulare sono solo le ragazze. Quindi oggi per par condicio e correttezza politica metto la foto di un ragazzo che sta comunicando via telefonino durante l’intervallo a scuola. Evidentemente per questo ragazzo una persona lontana è più importante che non i suoi compagni di classe e comunque di studio che passano su e giù per le scale e che chiamano dalle finestre.

Good Morning!

Good Morning dicono due ragazze a Figline
Weekly Photo Challenge: Good Morning!

Quando la mattina per prima cosa incontri due ragazze che con un sorriso camminano a passo svelto verso la scuola la giornata inizia proprio bene. Come al mio solito quest’anno avevo la macchina fotografica pronta per scattare e ho potuto cogliere l’attimo in cui le ragazze erano ancora ben visibili prima di sparire nel buio del sottopasso.

Ognuno per la sua strada

Due signori anziani si incontrano per strada ma non si fermano
Due anziani signori si incontrano per strada sulle strisce pedonali. Si ignorano a vicenda e ognuno prosegue per la sua strada. Per loro sono ormai lontano i tempi in cui correvano, magari tenendo per mano qualche compagna. Il cartello stradale con due bambini che corrono felicemente verso scuola sta proprio in mezzo. Lo ignorano, sembrano interessarsi poco di quel che accade intorno.

Al capolinea

Studenti alla fermata dei bus a Figline
Da pochi giorni è iniziato l’anno scolastico nuovo e al capolinea dei bus a Figline ci sono un sacco di studenti che alla fine delle lezioni aspettano i loro bus per tornare a casa. La grande piazza accanto alla stazione, di solito piuttosto vuota, a quest’ ora si riempie di giovani.

Inizio anno scolastico 2013

Inizio anno scolastico 2013
Oggi inizia il nuovo anno scolastico in Toscana, e quindi anche a Figline nel Valdarno le scuole riaprono l’attività didattica.
Il ragazzino campione che gentilmente si è offerto a farmi da modello per la foto dell’occasione sta per frequentare la terza elementare. Gli auguro di cuore che durante l’anno scolastico non debba mai perdere il suo sorriso splendido.
Tantissimi auguri anche a tutte quelle bambine e bambini che oggi iniziano la loro carriere scolastica: che sia lunga, proficua e piena di soddisfazioni personali.

Gonna vintage

Insegnate con gonna vintage
Una classe di studenti, a giudicare dalla loro altezza di scuola media, segue in fila indiana non proprio perfetta la loro insegnate. Ragazze e ragazzi sono vestiti rigorosamente unisex in jeans e maglietta, come del resto accade un po’dapperttutto nel mondo occidentale. L’insegnante invece indossa una gonna decisamente vintage. Si tratta di una gonna lunga e molto larga, costruita a balze variopinte. Questo tipo di gonne comparve in Italia e non solo, intorno all’anno sessantotto ed ebbe una stagione lunga e fortunata, anche perché era molto facile cucirsela da sé; non occorreva davvero essere una brava sarta. In più costavano molto poco, perché per costruire le balze si poteva riciclare vecchi vestiti e avanzi, bisognava solo fare attenzione ad accostare bene i colori. Certo, va ricordato che allora in quasi tutte le case c’era una macchina da cucire e le donne la sapevano usare.
La giovane donna nella foto invece assai probabilmente ha acquistato il suo capo d’abbigliamento a qualche bancarella del usato pagandolo poche euro. Mi fa piacere vedere di novo una gonne a balze, simbolo di una stagione passata che però ha segnato in modo indelebile il presente.
La foto è stata scatta sul angolo di Corso Garibadi e Spedale Serristori.

Ricreazione

Ricreazione in una scuola di Figline
La ricreazione o intervallo a scuola è un periodo di tempo che dura tra i 10 e i 20 minuti. Di solito è collocata dopo la terza ora della mattinata. Durante la ricreazione gli studenti possono riposarsi, giocare, consumare una merenda, parlare e socializzare tra di loro. Dove è possibile viene offerto agli studenti la possibilità di recarsi all’aria aperta come si vede nella foto. Attiguo alla scuola infatti c’è un posteggio, il terreno è coperto di asfalto. Lo spazio in questione è diviso dalla pubblica strada, che a sua volta costeggia un posteggio, da una rete fragile da tre soldi. Reti del genere vengono di solito usati intorno alle costruzioni in corso perché sono leggere, costano poco e sono facili da istallare e rimuovere. Tre ragazze si sono sedute sul muricciolo e si godono ciò che le circostanze offrono.
Una scena del genere fa vedere chiaramente come le macchine contano più dei ragazzi; è più importante posteggiare che non offrire ai nostri giovani un po’ di spazio decente, magari attrezzato. La situazione delle scuole a Figline, come nel resto dell’Italia offre ancora ampie possibilità di miglioramento.