Archivi tag: sottopasso

Nuovo ingresso

Nuovo ingresso alla stazione di Figline
Da poco a Figline abbiamo un nuovo ingresso al sottopasso per la stazione. Si tratta di un beneficio collaterale alla costruzione del muro di protezione che le FFSS hanno imposto a Figline lungo la tratta ferroviaria. Il muro dal lato posteggio ha un’apertura e per giungere la discesa dal binario alla viabilità precedente è stato aggiustato l’ingresso che vedete nella foto. Oltre ai nuovi gradini che ora sono di granito è stato aggiunto un bel corrimano non solo ad ambo i lati della scalinata ma anche nel bel mezzo di essa! Un vero lusso per Figline dove i corrimano mancano del tutto a più di una scalinata pubblica.
Ora le scale per entrare nel sottopasso sono così comode nella discesa che un signore neanche tanto giovane li piglia di cosa con la sua bici.

Annunci

Good Morning!

Good Morning dicono due ragazze a Figline
Weekly Photo Challenge: Good Morning!

Quando la mattina per prima cosa incontri due ragazze che con un sorriso camminano a passo svelto verso la scuola la giornata inizia proprio bene. Come al mio solito quest’anno avevo la macchina fotografica pronta per scattare e ho potuto cogliere l’attimo in cui le ragazze erano ancora ben visibili prima di sparire nel buio del sottopasso.

Via Giuseppe Garibaldi

Sottopasso di via Garibaldi
Nella periferia sud di Figline troviamo una strada intitolata a Giuseppe Garibaldi. Invero l’ero dei due mondi avrebbe meritato qualcosa di meglio. La via di per sé si presenta abbastanza bene e larga e congiunge la SS 69 con le Argini dell’Arno.  È fiancheggiata ai lati da costruzioni moderne a scopo artigianale e industriale che con Garibaldi non c’entrano nulla. Peggio ancora, nella prima parte, dove fa angolo con la SS 69 si trovano degli orribili scheletri in cemento armato la cui costruzione e finitura è stata abbandonata da tempo. Una gru inoperosa svetta sullo scenario di abbandono totale e costituisce un pericolo non indifferente.
Ma la cosa peggiore che caratterizza via Garibaldi a Figline è il sottopasso che la divide in due e che a causa delle sua scarsa altezza e larghezza costituisce una barriera insormontabile per le macchine di trasporto che vorrebbero raggiungere le imprese artigianali dall’altro lato. Infatti le mappe sui vari TomTom e quelle di Google non riconoscono l’ostacolo che il sottopasso costituisce e manda i malcapitati guidatori non pratici di Figline tranquillamente verso questo varco troppo piccolo, costringendoci poi a una manovra di inversione di rotta e a chiedere consiglio ai pedoni che per fortuna passano un buon numero da via Garibaldi.
La foto, che ho scattato dal lato del fiume Arno, fa vedere bene quanto è stretto e basso il sottopaso delle ferrovie di via Garibaldi e quale ostacolo costituisce alla circolazione.

Sottopasso pedonale

Sottopasso pedonale in fondo ai via Pampaloni

Il territorio comunale di Figline nel Valdarno è tagliato in due dalla barriera invalicabile della ferrovia che corre parallela al fiume Arno. Per rendere ancora più solida questa barriera che corre dal nord al sud e viceversa, le ferrovie hanno eretto dei orribili muri di cemento su ambo i lati del tracciato ferroviario. Quindi ora anche visivamente l’impatto esteticamente negativo con le ferrovie è garantito.
Come se non bastassero i continui disservizi dei quali soffrono tutti coloro che sono costretti a fare i pendolari nel Valdarno.
Comunque la tratta ferroviaria è bucata da numerosi sottopassi che facilitano la comunicazione tra le due parti del paese. Il più di questi sottopassi è molto stretto e basso e permette a malapena i passaggio di una bici. Tutti quanti questi passi versano in cattive condizioni di manutenzione, buche in terra e muri sbrecciati sono la regola. Inoltre ovunque è possibile applicare del colore alle pareti si esprimono gli aspirati artisti di Figline con risultati quasi sempre molto dubbi, per usare una parola gentile. Scritte a sfondo politico e sessuale nonché parolacce abbondano.
Nella foto di oggi vedete uno dei più luminosi questi cunicoli di cui gli abitanti di Figline si devono servire. Si trova in fondo a via Bianca Pampaloni.

Padre e figlio

Padre e figlio scendono dalle scale alla stazione
Siamo nel sottopasso della stazione di Figline Valdarno. Questo passaggio con pavimento sconnesso e interrotto da gradini senza scivolo, nonché con scale senza scivolo, è il tragitto obbligatorio per chi abita dall’altra parte della ferrovia e vuole recarsi in centro. Vietato essere handicappato oppure essere genitore con bambino piccolo da spingere nel carretto. Problematico pure l’uso di carrelli per poter trascinare la spesa pesante, anziché portala a mano.
Comunque padre e figlio sono andati insieme a fare delle compere, assai probabilmente al supermercato sull’incrocio tra via Roma e via Locchi. All’andata tutto era facile perché le mani del babbo erano libere e disponibili per aiutare il piccolo. Ma ora al ritorno le cose sono più complicate. Il babbo porta due grosse borse, una per mano, e il piccolo deve affrontare le scale senza aiuto. Coraggiosamente si aggrappa alla ringhiera e lentamente un gradino per volta scende. Ci vuole del tempo ma infine ambedue giungono in basso e procedono felicemente verso casa.