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Natale

Vetrine di natale con bambina
Una delle più popolari canzoni di avvento è “Sileziosa cade la neve” che riporto qui di seguito.
Parole e musica di Eduard Ebel

Leise rieselt der Schnee,
Still und starr liegt der See,
Weihnachtlich glänzet der Wald:
Freue Dich, Christkind kommt bald.

In den Herzen ist’s warm,
Still schweigt Kummer und Harm,
Sorge des Lebens verhallt:
Freue Dich, Christkind kommt bald.

Bald ist heilige Nacht;
Chor der Engel erwacht;
Horch nur, wie lieblich es schallt:
Freue Dich, Christkind kommt bald.

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Occhio di pavone

Farfalla Occhio di pavone su fiori di lavanda
Oggi finalmente posso far vedere una farfalla che anche in Italia ha un nome: Occhio di pavone; Peacock in inglese, Pfauenauge in tedesco. Come vedete in tutte e tre le lingue c’è perfetto accordo su come chiamare questa straordinaria creatura.
Occhio di pavone (Inachis Io) è la più colorata farfalla della famiglia Nymphalidae ed è endemica nella Valdarno. Il suo nome specifico fa riferimento a Io, sacerdotessa di Giunone dalla leggendaria bellezza.
La farfalla ha una apertura alare sino a 60–70 mm. La superficie esterna delle ali è di un colore bruno-nerastro che ne facilita il mimetismo quando le ali sono chiuse. Ma per fortuna Occhio di pavone, quando si posa sui fiori spesso tiene le ali aperte, a differenza di tante altri specie di Farfalle Nobili, permettendomi così di fotografare il lato interno davvero spettacolare delle sue ali.
Si potrebbe pensare che questa farfalla preziosa sia particolarmente minacciata di estinzione a causa dell’ attività umana, ma è un fatto curioso che è vero l’estatto contrario. Infatti le femmine di Occhio di pavone amano deporre le uova sulle ortiche e di ortiche in giro per la Valdarno non c’è davvero carenza, anzi a causa del progressivo abbandono delle attività agricole le ortiche, e quindi il habitat ideale per lo sviluppo di Occhio di pavone aumentano.

Giovanni sotto l’ombrello

Giovanni sotto l'ombrello
Ho scattato recentemente questa foto di un bambino allegro che ride felice nonostante che debba andare a scuola ancora una volta sotto la pioggia incessante. Mi ha detto che si chiama Giovanni e mi ha fatto venire in mente una canzoncina che tutti i bambini di lingua tedesca cantano già al Kindergarten. È piena di antica saggezza popolare.
Spero che darà un po’ di conforto e speranza a tutti i miei lettori che come me non ne possono più della pioggia che insiste su Figline nel Valdarno.

Es regent, es regnet,
es regnet seinen Lauf!
Und wenn’s genug geregnet hat,
dann hört’s auch wieder auf!

Es regnet, es regnet,
es regnet Tag und Nacht,
und wenn’s genug geregnet hat,
die Sonne wieder lacht.

Piove e piove, piove secondo natura!
E quando è piovuto abbastanza, smette di piovere.

Piove e piove, piove giorno e notte,
E quando è piovuto abbastanza, il sole ride di nuovo.