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San Francesco e quattro torri

la chiesa di San Francesco e quattro torri
La chiesa di San Francesco situata nella piazza omonima, è forse la più antica di Figline, di sicuro fu fondata da frati che erano stati con il santo di Assisi. San Francesco è passato più volte per il Valdarno essendo questo la via più ovvia per recarsi da Assisi alla Verna e viceversa. Infatti dappertutto si trovano tracce della venerazione che la popolazione locale ha per questo santo straordinario.
Ma non questo voglio far vedere oggi, bensì le quattro torri che durante l’estate si raggruppano intorno alla facciata della chiesa di San Francesco. A sinistra c’è il campanile della cappella della Misericordia e a destra il campanile della chiesa stessa. Sullo sfondo si vede in tutta la sua gloria la torre che l’attuale amministrazione ha voluto piazzare nel terreno delle vecchie scuole Lambruschini. La quarta torre è quella del Palazzo Pretorio che nella foto non si può vedere. Ma in questo periodo dell’anno, e solo per pochi minuti ogni giorno, la sua ombra si proietta sulla facciata della chiesa all’ora del tramonto.

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È arrivata la primavera

Un ape succhia nettare da un fiore di salicie
Il passero solitario
D’in su la vetta della torre antica,
Passero solitario, alla campagna
Cantando vai finchè non more il giorno;
Ed erra l’armonia per questa valle.
Primavera dintorno
Brilla nell’aria, e per li campi esulta,
Sì ch’a mirarla intenerisce il core.
Odi greggi belar, muggire armenti;
Gli altri augelli contenti, a gara insieme
Per lo libero ciel fan mille giri,
Pur festeggiando il lor tempo migliore.
E qui fermo Leopardi.

Magari nel Valdarno non belano più le greggi e anche degli armenti si è perso traccia in quel che resta di un’agricoltura una volta splendida. Ma di torri antiche Figline è piena e sulle torri gli uccelli abbondano. Oggi tendono essere piccioni e non passeri come ai tempi di Leopardi. I piccioni sono contenti che la primavera è arrivata e lo fanno sentire fin dall’alba e smettono solo al tramonto. Per il resto le parole di Leopardi esprimono bene quanto è accade: è arrivata la primavera! I salici sono fioriti e pieno di polline, i sakura, detti anche ciliegi japonesi fanno quel che possono visto che i giardinieri del comune li hanno orrendamente mutilati pochi giorni fa. Purtroppo anche tutti quanti i cespugli da fioritura primaverile nei giardini pubblici sono caduti vittime delle motoseghe comunali. Ma i nostri piccoli amici le api volano lo stesso e raccolgono nettare e polline dove i vandali comunali non sono arrivati.
Abbiamo viste le prime rondini e qualche timida farfalla. L’aria profuma, basta allontanarsi dalla SS 69.
Insomma life is good nel Valdarno :-)

Antiche torri

Torri antiche
Le grosse mura che una volta proteggevano il comune di Figline erano munite pure di torri alte e ben fortificate. Ma con il tempo le fortificazioni medievali non servivano più perché il modo di condurre guerre era cambiato. Allora piano, piano gli abitanti di Figline si impossessarono delle fortificazioni e le trasformarono in abitazioni. Ma a queste case ricavate da antiche costruzioni mancavano i comfort delle abitazioni moderne. Qualche torre fu amorevolmente restaurata e portata a standard moderni, ma altre come si vede dalla foto, si trovano in uno stato di totale abbandono. La torre in primo piano è veramente fatiscente e un intervento oltre a essere auspicabile è oltremodo urgente, pena di perderla per sempre.
Sullo sfondo si vede invece la torre del Palazzo Pretorio. La sua forma odierna è dovuta ad un grosso intervento di manutenzione e restyling fatto sotto la guida dell’architetto Ezio Cerpi negli anni trenta. Ezio Cerpi ha curato anche la costruzione della Casa del Combattente nello stesso periodo.

La Casa del Combattente

La Casa del Combattente a Figline Valdarno

La Casa del Combattente è un edificio degli anni trenta. Fu costruito sotto la guida dell’architetto Ezio Cerpi, senese (1868-1958) secondo i criteri estetici allora in voga e quindi costituisce un interessante esempio della stratificazione dei gusti che si sono succeduti negli ultimi 2000 e più anni a Figline nel Valdarno.
Al tramonto nel Valdarno è molto intenso il fenomeno dell’ora dorata. Gli edifici, specie quelli come la Casa del Combattente costruita con mattoni e pietre naturali, si tingono di giallo-oro e rende possibile scattare foto come quella sopra. Certo, sarebbe meglio parlare di minuti dorati, perché il fenomeno dura ben poco e la sua intensità dipende anche dalle condizioni atmosferiche della giornata e non è per niente garantito. Perciò bisogna avere la macchina fotografica pronta e ben impostata per poter sfruttare questa luce magica che tutto trasforma e trasfigura.
Da notare inoltre i piccioni, onnipresenti a Figline, che si stanno mettendo in fila lungo il cornicione per passare la notte in sicurezza.

La torre del Palazzo Pretorio

La torre del Palazzo Pretorio a Figline

Uno dei tanti monumenti storici a Figline Valdarno è il Palazzo Pretorio. È di origine trecentesca, ma durante i secoli fu fortemente rimodellato più volte fino a ottenere il suo aspetto odierno che non corrisponde al progetto originale. Un particolare curioso è che la torre è alquanto inclinata, ma nonostante questo fatto si presenta stabile e robusta.

Qui sotto l’elenco degli altri post del mese di gennaio

  1. Monumento ai caduti - Alla fine della prima delle grandi guerre che hanno devastato l'Europa nel secolo scorso gli abitanti di Figline hanno voluto dedicare un monumento alla memoria perenne dei soldati caduti.
  2. Piazza Serristori di sera - D'inverno a Figline nel Valdarno la nebbia è di casa.
  3. Piazza Serristori - Il lato est di Piazza Serristori come si presenta oggi, dopo alcuni grossi interventi urbanistici. Qui anticamente si trovava la "porta Fiorentina", una delle quattro porte che davano accesso alla Figline medievale.
  4. La Casa del Combattente - La Casa del Combattente è un edificio degli anni trenta. Fu costruito sotto la guida dell’architetto Ezio Cerpi, senese (1868-1958).
  5. Alla fermata del bus - Accanto alla stazione ferroviaria di Figline Valdarno c'è pure la stazione dei bus.
  6. Antiche mura e panni al vento - Una ragazza osserva dalla finestra nelle antiche mura quel che succede di sotto nel giardino. Figline infatti conserva ancora oggi buona parte delle sue mura trecentesche che permettono di farci un’idea dell’architettura militare del Medioevo.
  7. Vicolo dei Libri - Uno dei tanti vicoli pittoreschi di Figline nel Valdarno. Questo unisce le due grosse piazze del centro storico.
  8. Pallone in Piazza Ficino - Il cuore antico di Figline nel Valdarno è una bella piazza ampia e circondata da edifici di interesse storico e artistico. È intitolata a Marsilio Ficino che è nato e cresciuto qui a Figline.
  9. Piccioni a Figline - Piove da giorni a Figline e i piccioni si sono rifugiati sotto un tettuccio per aspettare tempi migliori.
  10. Parco eolico di Montemignaio - Il parco eolico è situato in corrispondenza del crinale di Monte Secchieta, precisamente nei pressi di Poggio della Risala, nel comune di Montemignaio (AR).
  11. Buoi di razza Chianina - Per la festa di San Antonio è tradizione di portare gli animali in piazza davanti alla Collegiata di Figline Valdarno.
  12. Treni ad alta velocità - I treni ad alta velocità della linea Firenze - Roma percorrono il Valdarno a tutte le ore del giorno e anche nelle ore notturne.
  13. Una comune pratolina - Una comune pratolina fiorisce in pieno inverno nei prati di Figline.
  14. Un bambino studia - Oggi gli operai si sono approfittati della bella giornata e hanno finalmente smontato le luminarie che durate le festa hanno decorato la centrale piazza Marsilio Ficino a Figline Valdarno.
  15. Lucchetti dell’ amore a Figline - Recentemente sono comparsi dei lucchetti dell'amore sulla ringhiera del ponte sull'Arno a Figline Valdarno.
  16. Panni al vento - Si fa vedere il sole, anche se il cielo non promette nulla di buono.
  17. Lavori in corso - Da alcuni mesi ci sono dei lavori in corso lungo la tratta ferroviaria che attraversa il comune di Figline Valdarno.
  18. Un artigiano sul tetto - D'inverno a Figline nel Valdarno piove. Piove parecchio e per ore.
  19. Babbo Natale ko - Ma cosa fa babbo natale tutto il resto dell'anno?
  20. Bicicletta vintage e rossa - Figline nel Valdarno si sviluppa essenzialmente in pianura e quindi gli spostamenti in bicicletta sono piacevolissimi.
  21. Pretty Bar in piazza Ficino - Il cuore della Figline antica è una piazza intitolata al figlio più illustre della cittadina: Marsilio Ficino.
  22. Una mela al giorno … - "Una mela al giorno leva il medico di torno".
  23. Mercato settimanale a Figline - Il martedì a Figline Valdarno è dedicato al mercato settimanale.
  24. Si smonta l’albero di natale - È il giorno dopo la festa della Befana.
  25. Ancora nebbia nel Valdarno - In questi giorni la mattina la nebbia è così fitta che posso fotografare direttamente dentro il sole.
  26. La Befana vien di notte - Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio gira la Befana
  27. Tre donne nella nebbia - Nel Valdarno d’inverno, ma anche in autunno e in primavera, la nebbia è frequente e soprattutto fitta. E Figline, che si trova nel centro del Valdarno, la mattina spesso si trova immersa in una densa zuppa di umidità biancastra che tutto attutisce. Svaniscono colori e suoni. Tre donne camminano, attraversando la piazza Marsilio Ficino, centro […]
  28. Luna piena sul Pratomagno - Il Pratomagno è la montagna più alta della Toscana, infatti è così alto che d'inverno la sua cima di solito è coperta da neve.
  29. Filare la lana - A Figline nel Valdarno è possibile trovare ancora molti artigiani che sanno esercitare vecchi mestieri ormai scomparsi nell'economia moderna.
  30. Un vicolo a Figline - Nel centro storico di Figline ci sono tanti strettissimi vicoli tra i vari blocchi di case. Per chi li conosce bene sono comode scorciatoie.
  31. La torre del Palazzo Pretorio - Uno dei tanti monumenti storici a Figline Valdarno è il Palazzo Pretorio.