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Vita in piazza

Vita in piazza
Da ormai qualche anno la piazza Marsilio Ficino, il centro storico di Figline nel Valdarno, è dotata di una zona blu, cioè una zona dove è vietato il traffico veicolare. L’idea dell’intervento era di riportare vita in piazza, di riportare la piazza a centro vitale del paese come pare fosse stata in passato, prima che il traffico delle auto private travolgesse i centri storici, quello di Figline compreso. Purtroppo l’intervento non è stato né coraggioso né pensato fino in fondo. Il divieto di traffico riguarda solo la parte centrale della piazza, i due lati corti invece sono stati trasformati in posteggi a pagamento, cosa che deturpa terribilmente i monumenti storici che vi si trovano. L’impatto visivo delle catene e della doppia fila di macchine a posteggio davanti alla Collegiata e allo Spedale è devastante a fa venir voglia di recarsi altrove. Il centro della piazza invece ormai è invaso da tavoli e seggiole di numerosi bar. I bar sono frequentati soprattutto da anziani che consumando poco o nulla passano le loro giornate sedute in piazza.
Era questo lo scopo della zona blu?

Pallone in Piazza Ficino

Casa dipinta con pallone che vola alto

Il cuore antico di Figline nel Valdarno è una bella piazza ampia e circondata da edifici di interesse storico e artistico. È intitolata a Marsilio Ficino che è nato e cresciuto qui a Figline. Tra gli edifici introno alla piazza spiccano alcuni esempi di case dipinte che documentano la notevole maestria degli artigiani locali di generazioni passate. Nella foto c’è l’esempio di una facciata interamente dipinta e particolarmente ben conservata.
Da notare pure il pallone che vola a altezza notevole!
Purtroppo con una decisione non ben ponderata nelle sue conseguenze fu istituita una zona blu nella piazza. Ma si badi bene, non tutta la piazza fu chiusa al traffico, come auspicabile, tipo Piazza Duomo a Firenze, bensì solo la parte centrale di essa. I due lati rimasero aperti al traffico e sono, di fatto, ridotti a posteggio impedendo la vista dei due monumenti più interessanti, la Collegiata e lo Spedale Serristori. Il centro della piazza, ora libero da traffico, fu rapidamente invaso da ragazzi che fanno gare di ciclismo, giocano a pallone, e comunque compiono atti di vandalismo come rompere le fioriere davanti ai negozi.